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Chioggia

Venerdì 20 marzo prima nazionale al Teatro De André di Casalgrande.

Ingresso 10 euro, informazioni e prenotazioni 0522 1880040 – 334 2555352

Alessandro Scillitani scrive e dirige documentari, molti dei quali distribuiti con successo da Repubblica. Negli ultimi anni ha attraversato l’Europa per raccogliere immagini e storie.
I suoi viaggi, spesso compiuti insieme al grande scrittore e giornalista Paolo Rumiz, apparentemente poco hanno in comune tra loro.
Dal Po, alla Grande Guerra, ai contadini tra le terre basse e l’Appennino, passando per luoghi lontani, oppure raccontando biografie straordinarie, come quella di Giacomo Leopardi.
Eppure c’è un grande senso comune. Molte delle persone incontrate risultavano essere “dalla parte sbagliata“.
Dalla parte sbagliata è la divisa di chi, cento anni fa, essendo trentino, dalmata o triestino, andò a combattere per l’Austro-Ungheria. Dalla parte sbagliata la vita di chi, per ironia della sorte, è nato tra le macerie della guerra in Bosnia, 20 anni fa. Dalla parte sbagliata la vita dei diversi, degli umili, degli strani, dei matti tra le rive del Po e le montagne innevate. Dalla parte sbagliata la vita di un uomo segnato da uno “studio matto e disperatissimo”, che si vide incarcerato in un corpo malato.
Tutte queste storie compongono un viaggio multimediale e multisensoriale, nel quale le colonne sonore dei film di Alessandro Scillitani, da lui stesso composte, prendono vita in un racconto inedito, fatto di parole, immagini e musica dal vivo. Gli “altri” incontrati sulle strade dei documentari si intrecciano poi con gli “altri” cantati da Giorgio Gaber e Fabrizio De André, gli umiliati, i diseredati, gli uomini davvero piccoli, ma in realtà grandissimi, in un percorso alla ricerca di un senso che forse si trova solo in un mondo rovesciato.
Lo spettacolo prevede la presenza dal vivo dei Faberscik, ovvero Marco Macchi al pianoforte, Stefano Ferrari al basso e al violino, Tommi Prodi alla chitarra, Mimmo Fontana alla batteria e lo stesso Alessandro Scillitani alla voce.

Dopo essersi diplomato al conservatorio di Parma “A.Boito” ha collaborato con diverse orchestre sinfoniche e gruppi cameristici, attualmente è il primo violino del quartetto “Voces Intimae”. Ha lavorato in sala d’incisione con il gruppo “Club Tenco” per l’etichetta “Ala Bianca” collaborando con Flaco J.Carlos Biondini, Ares Tavolazzi e Pietro Cantarelli (arrangiatore e tastierista di Ivano Fossati). Collabora con il regista Alessandro Scillitani come arrangiatore e violinista nelle colonne sonore dei suoi film. Desideroso di approfondire anche le sonorità più gravi, ha iniziato a suonare il basso elettrico con piacere fondando da subito diversi gruppi: Toys Minutmen (fusion), Smalto Nero (music Dance), Capolinea (Jazz) e attualmente è il bassista dei Faberscik.

Dopo essersi diplomato in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Parma inizia un’intensa attività concertistica con gruppi da camera sia di sole percussioni che come Batterista in formazioni jazz. Vanta collaborazioni con le maggiori Orchestre Liriche e Sinfoniche Italiane e Estere: SYMPHONICA TOSCANINI, MAGGIO MUSICALE FIORENTINO, FENICE DI VENEZIA, LA SCALA DI MILANO, ORCHESTRA DELLA SVIZZERA ITALIANA, ORCHESTRA NAZIONALE DELLA RAI, NEW YORK FILARMONICA,ETC..sotto la guida di Direttori di fama internazionale quali: LORIN MAAZEL, ZUBIN METHA, GEORGES PRETRE, RICCARDO MUTI, ROSTROPOVIC, ETC.. Dal 1993- 95 ha insegnato Percussioni in Conservatorio a Reggio Calabria ,dal 1996 al 2011 è stato Docente di ruolo in Conservatorio a Perugia e dal 2011 è Docente titolare di Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Musica di Firenze. Inoltre, ha pubblicato pezzi in duo per Marimba e Vibrafono, Marimba e Pianoforte e 12 studi per Tamburo e Cassa a pedale.
Dopo sei anni di conservatorio ha suonato le tastiere con: Rock Station (hard rock), Jester (hard rock), FuoriModa (cantautorato italiano), Bidelli (rock demenziale), Alex Lo Marco (blues), Pietro Lugli (cantautore), Orchestra dell’Accademia di Musica Moderna di Verona (funky disco), Frank Ranieri (jazz), Previsioni del Tempo (fusion), Abelmacroscé (jazz sudamericano e tango).
Ha musicato due testi teatrali con Paolo Pergolizzi.
Ha suonato per tre anni con la Lega Italiana di Improvvisazione Teatrale.
Nel 2008 ha fondato i Faberscik, gruppo tributo a Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber, band nella quale milita attualmente.
Nel 2012 ha fondato gli Stoneflower, band tributo al Santana degli anni ’70.
Tommi Prodi inizia a suonare la chitarra, prevalentemente da autodidatta e in ambito rock, dopo alcuni anni di conservatorio, e successivamente collabora con numerose bands ed artisti locali.
A 22 anni entra nei Raw Power, con i quali pubblica i lavori “live danger” (1991), “too tough to burn” (1993), “fight” (1994) come autore, “resuscitate” (2009), “tired and furious” (2014) e suona in diversi tours sia in Europa che negli USA.
E’ stato uno dei fonici dello Studio Seltz, storica sala prove del Comune di Reggio Emilia, nella quale sono transitati a vario titolo molti dei protagonisti della scena musicale locale degli ultimi 30 anni.
Cantante del gruppo, regista, filmmaker, realizza le colonne sonore dei suoi film, molti dei quali distribuiti con successo da Repubblica.
Ha realizzato molte opere di successo, tra cui L’Albero tra le Trincee (2013), Paolo Rumiz racconta la Grande Guerra (2014), Leopardi il poeta infinito (2014).

 

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